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LA CANTANTE GLORIA ESTEFAN E IL MARITO EMILIO di Jose Antonio Olivar Fotografia di Jesus Carrero "A dispetto di un massiccio e duraturo successo mondiale, la cantante cubana Gloria Estefan e suo marito Emilio sono un perfetto esempio di come rendere un matrimonio molto forte nel mondo dello spettacolo. Stanno festeggiando 20 anni di matrimonio insieme, e lo celebrano mostrandoci la loro casa sulla Star Island di Miami, che è decorata in uno stile originale, con mobili e articoli portati dall'India, dalla Thailandia, da Singapore e dal Sud Africa. La cantante, che ha venduto 72 milioni di copie dei suoi dischi in tutto il mondo, ed ora sta prendendo d'assalto le classifiche con il suo nuovo album "gloria!", rivela alcuni segreti per un lungo e solido matrimonio, che ha prodotto due adorati bambini, Nayib di 17 anni ed Emily di 3 anni. Anche Emilio ha alcune parole da dire a proposito di sua moglie come donna e come star. Gloria, hai sposato Emilio al tuo ventunesimo compleanno, ed ora state celebrando due decenni insieme. Ma "venti anni sono niente", come dice una canzone. Cosa ne pensi? "È molto pensando alla felicità che rappresenta. Ma allo stesso tempo è niente perchè questi 20 anni sono passati così in fretta! Emilio mi fa ridere molto, e questa è la ragione principale per cui il nostro matrimonio funziona". Ricordi la prima volta che vidi Emilio? "Naturalmente. Ero stata invitata a far parte di un gruppo musicale - suonavo la chitarra in una chiesa - e un giorno chiamarono Emilio, che suonava la fisarmonica per un gruppo chiamato Miami Boys, per farlo venire e chiedergli alcuni consigli. Notai le sue mani, e pensai anche che era carino... Ma ci diede alcuni consigli e sparì, e non lo vidi per altri tre mesi, quando ci incontrammo ad un matrimonio". Quale di voi due fece la prima mossa? "Cominciammo ad interessarci l'un l'altro attraverso dei comuni amici. A Emilio piaceva dire le barzellette. Lui aveva già una ragazza, io non avevo mai avuto un ragazzo, perchè avevo dovuto curare mio padre che era malato. Comunque non avrei mai pensato che Emilio si sarebbe interessato a me". Ma il 4 di luglio del 1976, durante il Bicentenario degli Stati Uniti, stavamo andando a suonare in un posto con un bus, e lui mi disse improvvisamente: ' Sai che penso che se ci sposassimo potrebbe funzionare bene?' Lo guardai come per dire, di cosa sta parlando questo ragazzo? e lui andò avanti "Sì, perchè il tuo carattere va molto bene con il mio". Più tardi, durante la serata, mi offrì una bevanda sulla terrazza, mi disse che era il suo compleanno - che è una bugia perchè è il 4 marzo - e disse: 'Perchè non mi dai un bacio qui, sulla guancia?' Io dissi: 'Sarebbe meglio che ti comprassi un regalo'. Ma lui insistette per 'un bacio di auguri per il compleanno, è tutto'. Così mentre stavo per dargli il bacio, girò la testa... ed io trovai le sue labbra invece della guancia. Così cominciò tutto. Non avevo mai avuto un ragazzo ed Emilio fu il primo uomo che mi baciò". Ci si sposa 'in ricchezza ed in povertà'. È lo stesso per voi ora che vivete nel lusso rispetto a quando avevate uno stile di vita più modesto? "Esattamente lo stesso. È vero che qualche volta il lusso può complicare le cose. Ma noi diciamo sempre che se dovessimo perdere ogni cosa e fossimo in un appartamento con la nostra famiglia, saremmo felici lo stesso. Naturalmente, non siamo sciocchi e dobbiamo sapere come godere di tutte le cose che abbiamo. La felicità è stare bene con la persona con cui si dorme, si mangia, si cammina, l'unica con cui hai creato una famiglia. In questo senso noi siamo stati superfelici e il nostro rapporto e' diventato sempre più profondo". "Non si può mai sapere cosa può accadere da un giorno all'altro, ma spero che Emilio ed io staremo insieme per il resto della nostra vita. Non vorrei passare la mia vita con nessun altro". L'amore è una lotteria? "No, non è una lotteria. È un ballo: ci sono momenti in cui tu balli ad una certa distanza ed altri in cui tu sei quasi solo. È qualcosa che cambia di giorno in giorno ed ogni giorno tu devi alimentare e innaffiare l'amore come faresti con piante e fiori. L'amore fiorisce solo se fai un piccolo sforzo ogni giorno per farlo crescere". Se tu ed Emilio non aveste lasciato Cuba e non foste andati in esilio, vi sareste mai incontrati? "Forse no, perchè lui viveva a Santiago ed io all'Havana. Ma il destino, certe volte mette certe persone sul tuo cammino. Ed io credo che le cose erano destinate ad andare così per noi due". A dispetto di una splendida vita che avete costruito qui, pensate ancora di vivere a Miami come in esilio? "No. Miami è la mia casa. Non la vedo come all'esilio perchè lasciai Cuba che avevo due anni. Comunque è curioso che più divento vecchia e più nostalgia sento della mia terra. Come se ci fosse qualcosa tra Cuba e me. Ho viaggiato dappertutto, ho cantato per tutte le nazionalità, eccetto che per la mia. E questo è triste". Qualcuno dice che per te ed Emilio, che è il tuo manager, la vostra famiglia è il vostro più grande successo. "Emilio ed io diciamo che è la nostra produzione migliore, questo ci soddisfa molto. Sono più interessata di essere il N. 1 come moglie e madre che come artista. La mia musica sarà sempre importante per me, i miei fans saranno sempre super-importanti, è per questo che faccio cose che non dovrei fare, come andare in tour, perchè come il matrimonio, ha bisogno di essere alimentato. Ma nella vita, ogni cosa cambia, nuove voci emergono, nuova musica, nuoi gusti, mentre la famiglia è, naturalmente, per sempre. E questa è la cosa più importante per me". Emilio ti tratta come una regina, è vero? "Sì. Emilio mi rovina in modo disgustoso(???), lo fa veramente. È così premuroso; mi compra sempre qualcosa perchè mi pensa ogni minuto della giornata. Ed è veramente molto organizzato. Non potrei sperare in un manager migliore per la mia carriera". E tu come tratti lui? "Cerco di trattarlo come un re. Ma il problema è che lui fa sempre prima di me, non mi dà la possibilità! Ma emotivamente lui sa che sono sempre là per lui e lo sostengo per qualsiasi cosa". Pensi che tu saresti quello che sei se Emilio non fosse quello che è? In nessun modo. Noi avremmo avuto sussesso entrambi separatamente. È un uomo che non avrebbe avuto importanza dove avesse messo le sue mani. Ma separatamente, non avremmo avuto quello che siamo riusciti ad avere insieme. È stato un socio straordinario, è unico". Parlaci della tua Fondazione. "La Fondazione Gloria Estefan, che è partita circa 10 anni fa, è il mio modo per poter lavorare per delle buone cause. In questo momento stiamo pensando di aprire a Miami, uno dei più grandi centri neurologici del mondo. Sarà centrato sulla sclerosi multipla, sul morbo di Alzheimer, sui bambini con l'AIDS e così via. Ho un gruppo di eccellenti professionisti che collaborano con me per il volonatariato. Ho fiducia in loro e credo che la gente che ha bisogno sarà aiutata attraverso la Fondazione. Ho fatto tutto quello che ho voluto nella mia vita, sono in una posizione sociale in cui posso aiutare la gente. Anche con la mia musica: ho sempre voluto che la gente sentisse nelle mie canzoni la forza, la speranza, l'allegria e la voglia. Mi fa felice che la mia musica possa illuminare la vita della gente". Emilio, le persone più vicine a te dicono che tu sei l'anima, il 'creatore di Gloria'. "Non sono l'inventore di Gloria. Quando mia moglie sale sul palcoscenico è semplicemente lei. Se non c'è la materia prima non puoi fare niente. Il talento non è qualcosa che puoi inventare o tirare fuori dalla manica così per magia, perchè il pubblico realizza subito che tu sei ???. Come vedi Gloria? "È una persona molto umana, il tipo di donna di cui ne avremmo più bisogno nel mondo - il tipo che pensa più agli altri che a se stessa. È una grande virtù. Parlando professionalmente, ha molta integrità. E per lei, la cosa più imprtnate è sempre la sua famiglia. Come moglie e come madre io le dò sempre un '10' e lode! Non ci potrebbe essere madre migliore di Gloria. E come donna... beh... lei è l'unica con cui io abbia mai immaginato di sposarmi". Gloria non è stata cambiata dalla fama e dal successo. Questo vuol dire che ha dei valori molto forti. Durante questi 20 anni abbiamo avuto momenti felici e momenti difficili. Con e senza soldi. Ci sono matrimoni che diventano instabili con il successo. Questo succede perchè l'albero non ha radici e il vento del successo, o spesso anche una leggera brezza di successo, può farlo cadere. Ma se tu hai profonde radici e una forte base, tutta l'abbondanza che avresti ti farebbe diventare più umile e grato a Dio per averti dato la fantastica opportunità di aiutare gli altri. Penso che Gloria ed io siamo il sogno di molti giovani, perchè in un certo modo rappresentiamo l'ideale che ogni meta può essere raggiunta se si conduce una vita onesta basata sul lavoro". |